Come ti senti? – gli chiese. – Come un’accademia militare alla cerimonia del congedo dei cadetti promossi – — Douglas Adams - Guida Galattica Per Gli Autostoppisti (1979 - Mondadori, 1996)
«È giusto rispettare la religione degli altri, ma solo nel senso e nella misura in cui si rispetta la loro convinzione di avere una moglie bella e dei figli intelligenti». — Richard Dawkins - L’Illusione Di Dio: Le Ragioni Per Non Credere (Mondadori, 2007)
Quando mi hanno chiesto se ero ateo, mi sono divertito a sottolineare che chi mi rivolgeva la domanda era a sua volta ateo nei confronti di Zeus, Apollo, Amon-Ra, Mitra, Baal, Thor, Odino, il vitello d’oro e il Mostro Volante di Spaghetti. In fondo, sono ateo solo nei confronti di un dio in più. — Richard Dawkins - L’Illusione Di Dio: Le Ragioni Per Non Credere (Mondadori, 2007)
Il mondo dei vivi contiene già abbastanza meraviglie e misteri così com’è: meraviglie e misteri che agiscono sulle nostre emozioni e sulla nostra intelligenza in modi così inesplicabili da giustificare una concezione della vita quasi come uno stato incantato. — Joseph Conrad - La Linea D’Ombra (1917)
La realtà passata è sempre meno peggio di quello che fu effettivamente: la memoria è una formidabile falsaria. — Antonio Tabucchi - Notturno Indiano (Sellerio, 1984)
Ecco, io, di cose nella vita ne ho fatte tante, tanti lavori, però se uno mi dovesse chiedere cosa mi porto dentro oggi delle mie esperienze passate direi niente, direi che mi sento una cosa vuota, ma non lo dico per dire una cosa negativa, anzi, secondo me, che mi sento una cosa vuota, è una cosa bellissima. — Roberto Fanelli, La sconfitta, in Tante belle cose, numero 1, aprile 2012, p. 4, della rivista sono in vendita 5 copie, a 2 euro l’una, alla libreria modo infoshop; poi forse ristampiamo altre 20 copie, ma solo se questa prima tiratura si esaurisce rapidamente (via Paolo Nori)
La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la città in cui s’arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso. — Italo Calvino - Le Città Invisibili (Einaudi, 1972)
Un poliziotto corrotto non è altro che un obbrobrio schifoso. Non c’è altro da dire. E dieci volte peggio del criminale. E questo schifo non smetterà. Poco ma sicuro. Non smetterà. E come farebbe a smettere? — Cormac Mccarthy - Non è Un Paese Per Vecchi (Einaudi, 2006)
«Quando ti tocchi provi piacere?». A interrogarci era il professore di morale, che gridava dalla cattedra che toccarsi era peccato. Obiezione: «Ma mi scusi, è quattro anni che siamo qui cercando di capire l’essenza del peccato, che è odio di Dio, distruzione di Dio, nichilismo totale, e lei mi dice che se uno prova un po’ di piacere…». Così mi rispedì dal rettore magnifico: «… Devi avere pazienza, la Chiesa cammina prudentemente». «Capisco, ma la Chiesa è sempre ferma lì.» — Don Andrea Gallo - Se non ora, adesso (Chiarelettere, 2011)
Se non si ha ben chiaro che gli accampati sul greto, i lavavetri ai semafori, i giovani dei centri sociali, i precari, i cassintegrati, i senza casa, i disturbati mentali, i senza fissa dimora, chi non arriva alla fine del mese, i migranti irregolari, i tossicomani sono innanzitutto persone, soggetti che hanno autonomia, diritti e responsabilità personali, se non c’è questa prima regola si è già nella illegalità — Don Andrea Gallo - Se non ora, adesso (Chiarelettere, 2011)