"«Jobs è un artista risoluto ed elitario che non vuole vedere le proprie creazioni orribilmente trasformate da mediocri programmatori» scrisse il direttore di «ZDNet», Dan Farber. «Sarebbe come se il primo che passa per la strada aggiungesse qualche pennellata a un dipinto di Picasso o cambiasse il testo di una canzone di Bob Dylan.»"

— Isaacson Walter - Steve Jobs (Mondadori, 2011)