"La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la città in cui s’arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso."
— Italo Calvino - Le Città Invisibili (Einaudi, 1972)
"L’altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà."
— Italo Calvino - Le Città Invisibili (Einaudi, 1972)
"Chi comanda al racconto non è la voce: è l’orecchio."
— Italo Calvino - Le Città Invisibili (Einaudi, 1972)
"la pazzia è una forza della natura, nel male o nel bene, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita."
— Italo Calvino - Il Barone Rampante (1957)
"Insomma, c’erano anche da noi tutte le cause della Rivoluzione francese. Solo che non eravamo in Francia, e la Rivoluzione non ci fu. Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti."
— Italo Calvino - Il Barone Rampante (1957)
"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così."
— Italo Calvino - Il Barone Rampante (1957)